| Alcune testimonianze raccolte a Koltepe dimostrano la presenza di colonie commerciali assire in Cappadocia già agli inizi del II sec. a.C.
Gli Ittiti e i Luvi, che hanno vissuto in Cappadocia alla fine del III sec. a.C., vi hanno fondato piccoli regni indipendenti dall’autorità centrale.
La Cappadocia divenne ben presto il cuore dello stato Ittita, prendendo il nome di Anatolia. Inizialmente la regione subì il dominio dei Firigi, poi, verso la metà del IV sec. a.C., passò sotto quello persiano. Proprio i persiani diedero alla regione il nome di “Katpatuka” (“paese dei bei cavalli”).
La città di Kayseri (Mozaka) divenne la città biblica della regione.
Il regno di Cappadocia ( 332 a.C.), fondato da Ariathes I in epoca ellenistica, fu distrutto durante la dominazione romana.
La Cappadocia , dopo aver subito varie invasioni da parte degli Arabi a partire dal VII sec., è infine caduta sotto il dominio turco in seguito alla guerra di Malazgirt (1071) con tutta l’Anatolia.
La Cappadocia è ricca di chiese, conventi e monasteri rupestri. La maggior parte di questi edifici risale ad epoca medioevale e Bizantina e si trova nella zona di Goreme, Guzelyurt, Ihlara, Soganlidere, Mustafapasa, Zelve, Konakli e Kaymakli.
La valle di Ihlara attira l’attenzione del turista per la varietà degli affreschi e dei monumenti, tra cui la Basilica di Andaval (VI sec.) situata a 9 km da Nigde, la Chiesa della Vergine Maria (V sec.) nella prefettura di Tomarza a Kayseri, la chiesa di Ucayak (X-XI sec.) nei pressi del villaggio di Toburouglu a Kirsehir.
La Cappadocia è conosciuta anche per le sue città sotterranee, città in grado di ospitare migliaia di persone. Le più importanti si trovano a Kaynakli, Derinkuyu, Ozkonak e Ovaoren.
La valle di Goreme, situata intorno ai cammini delle fate, è una zona storica e turistica in cui si trovano chiese, cappelle, monasteri e case di epoca troglodita.
Le chiese più importanti (VII-XI sec. d.C.), decorate con magnifici affreschi, si trovano a Goreme: Elmali, Karanlik, Carikli, Takali, Sakli, Elnazar e la chiesa di Santa Barbara.
Le Cappadocia Cave Suites, situate nel cuore di questi edifici, erano utilizzate fino al 1980 dagli abitanti di Goreme come case, scuderie e depositi.
La loro ristrutturazione, iniziata negli anni ’90, ha rispettato l’autenticità dell’architettura locale, pur dotando la struttura di tutti i comfort dell’epoca moderna. |